Magnolia Oil & Gas comunicherà mercoledì gli utili del terzo trimestre, presentando i primi risultati trimestrali dal completamento, in ottobre, dell’acquisizione di WildFire Energy. La dirigenza ha descritto l’operazione come un passo verso la creazione del «principale operatore di Eagle Ford e Austin Chalk».

Gli analisti prevedono utili di 59 centesimi per azione e ricavi di 466,1 milioni di dollari per il trimestre conclusosi a settembre. Le stime sono inferiori ai risultati del secondo trimestre di Magnolia, pari a 99 centesimi per azione e 478,8 milioni di dollari di ricavi. Tuttavia, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, gli utili previsti sono in aumento del 47% e i ricavi del 43%.

Gli investitori cercheranno indicazioni che l’integrazione di WildFire stia generando sinergie operative e possa rafforzare il flusso di cassa libero. A ottobre, le discussioni tra gli analisti di UBS e la dirigenza hanno riguardato il piano iniziale di integrazione, i progressi compiuti e le previsioni aggiornate per il quarto trimestre e il 2027.

Le prospettive di produzione della società per il 2027 sono un altro tema di interesse. UBS ha riferito che le discussioni hanno incluso le aspettative di una crescita più rapida della produzione di petrolio il prossimo anno. È probabile che gli investitori valutino anche le eventuali indicazioni sulla produzione e sull’efficienza del capitale, dato che di recente le azioni Magnolia hanno sottoperformato il settore energetico.

I prezzi delle materie prime aggiungono un elemento di incertezza. Lunedì il greggio è sceso di oltre il 7% in seguito alle speranze di colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran, mentre il settore deve fare i conti con il più ampio surplus di offerta petrolifera dal 2020, anno della pandemia. Sarà quindi seguita con attenzione la strategia di Magnolia per mantenere i rendimenti per gli azionisti in un contesto di volatilità dei prezzi.

A fine ottobre, Magnolia ha dichiarato un dividendo trimestrale di 18 centesimi per azione, proseguendo la serie di aumenti annuali del dividendo iniziata nel 2021. Lunedì le azioni hanno chiuso a 25,05 dollari, vicino al limite inferiore dell’intervallo delle ultime 52 settimane, compreso tra 21,07 e 32,76 dollari.

Il sentiment degli analisti rimane positivo: 15 dei 20 analisti che seguono la società raccomandano di acquistare il titolo, mentre cinque consigliano di mantenerlo in portafoglio. Il loro prezzo obiettivo medio è di 33,06 dollari, il che implica un potenziale rialzo del 32% rispetto ai livelli attuali. Negli ultimi due mesi le stime sui ricavi sono aumentate del 19% e quelle sugli utili del 2%.

I risultati del secondo trimestre di Magnolia hanno superato le attese: gli utili per azione sono stati pari a 99 centesimi, contro un consenso di 85 centesimi, e i ricavi hanno raggiunto 478,8 milioni di dollari, quasi il 10% in più rispetto alle stime. Il rapporto di mercoledì mostrerà a che punto sono i piani di integrazione e le priorità finanziarie della società mentre si avvicina al 2027, in un mercato petrolifero difficile.

Fonti: Investing.com News.