Energy Transfer LP dovrebbe pubblicare i risultati del terzo trimestre prima dell’apertura dei mercati martedì, mentre gli investitori si concentreranno sulla capacità dell’operatore midstream di mantenere lo slancio della crescita, con l’attenuarsi dei guadagni legati alle materie prime rispetto al livello eccezionalmente elevato del secondo trimestre.
Gli analisti prevedono che la società di oleodotti con sede a Dallas registri utili di 0,40 dollari per quota e ricavi di 30,98 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi a settembre. La previsione rappresenterebbe un calo sequenziale significativo rispetto al secondo trimestre, quando Energy Transfer aveva riportato utili di 0,59 dollari per quota, ben al di sopra del consenso degli analisti, pari a 0,37 dollari.
Wall Street rimane ampiamente positiva sul titolo. Venti analisti su 23 lo valutano come un acquisto, mentre il prezzo obiettivo medio è di 24,70 dollari, rispetto al prezzo attuale di 20,91 dollari. Tuttavia, le stime sugli utili sono diminuite di circa il 10,5% negli ultimi due mesi, mentre le proiezioni sui ricavi sono rimaste sostanzialmente invariate, suggerendo cautela sulla redditività nel breve termine più che sui volumi attesi.
Un tema cruciale sarà la prevista moderazione degli utili legati alle materie prime. L’analista di Mizuho Gabriel Moreen ha affermato in un rapporto di ottobre che le condizioni di mercato dovrebbero normalizzarsi rispetto ai livelli insolitamente elevati osservati nel secondo trimestre, mantenendo al contempo una visione positiva sulla capacità di Energy Transfer di continuare a espandersi.
Gli investitori dovrebbero inoltre esaminare il ruolo della società nella crescita dei data center dedicati all’intelligenza artificiale. Energy Transfer ha ottenuto impegni per volumi di gas naturale pari a circa 900.000 Mcf/giorno per i data center di Oracle dedicati all’intelligenza artificiale e sta portando avanti progetti di espansione nel bacino del Permiano e lungo la Costa del Golfo. Queste iniziative posizionano la società per beneficiare dell’aumento della domanda di generazione elettrica.
L’allocazione del capitale sarà un altro tema di attenzione dopo l’acquisizione di Vaquero Midstream da parte di Energy Transfer per 2,625 miliardi di dollari. L’operazione ha rafforzato la presenza della società nel bacino del Delaware, mentre ulteriori investimenti per la crescita sono destinati a nuove infrastrutture per i liquidi del gas naturale e per l’esportazione. Ciò include i terminali LNG di Nederland, dal costo superiore a 1 miliardo di dollari e la cui conclusione non è prevista prima della metà del 2029, creando un intervallo pluriennale tra gli investimenti e la generazione di flussi di cassa.
Energy Transfer ha recentemente aumentato la distribuzione trimestrale a 0,3425 dollari per quota, corrispondente a un rendimento del 6,66%. La decisione ha indicato fiducia nella capacità di generare flussi di cassa nonostante le elevate spese in conto capitale.
Il rapporto trimestrale offrirà agli investitori una visione più chiara della capacità di Energy Transfer di gestire la pressione sugli utili nel breve termine, portando avanti al contempo i piani di più lungo periodo relativi alla domanda di gas legata all’intelligenza artificiale e alle esportazioni di LNG. Le stime su base annua prevedono una crescita dell’utile per azione del 43% e una crescita dei ricavi del 55%.
Fonti: Investing.com News.