Bernstein ha raccomandato di acquistare azioni di società esposte alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, sostenendo che le preoccupazioni relative all’opposizione politica alla costruzione di data center negli Stati Uniti potrebbero aver creato un’opportunità interessante in vista delle elezioni di medio termine di martedì.

La società di brokeraggio ha individuato Quanta Services, Eaton, Vertiv ed Equinix tra i titoli preferiti. Ha avvertito che le azioni potrebbero inizialmente subire pressioni se i candidati favorevoli a restrizioni più severe allo sviluppo dei data center ottenessero risultati positivi, ma ha affermato che il mercato potrebbe aver sovrastimato il rischio che i progetti vengano sospesi.

Bernstein stima che 244 gigawatt, ovvero circa il 56% dei 433 GW della pipeline statunitense di progetti per data center, siano esposti a rischi politici sulla base delle probabilità elettorali e delle posizioni politiche dei candidati. Tuttavia, prevede che il dibattito politico si concentrerà principalmente sulla richiesta agli sviluppatori di coprire una quota maggiore dei costi dell’elettricità e delle infrastrutture di rete, anziché bloccare del tutto le costruzioni.

La società di brokeraggio ha mantenuto valutazioni Outperform su Quanta Services, con un obiettivo di prezzo di 804 dollari, su Eaton a 534 dollari e su Vertiv a 376 dollari. Ha inoltre espresso una preferenza per Equinix, con un obiettivo di 1.270 dollari, e Digital Realty, con un obiettivo di 226 dollari, citando la loro esposizione alla domanda di infrastrutture per data center.

Tra gli altri titoli statunitensi preferiti figuravano nVent, con un obiettivo di prezzo di 233 dollari; Johnson Controls, a 194 dollari; Trane Technologies, a 555 dollari; Forgent, a 48 dollari; e Legence, a 103 dollari. Bernstein ha inoltre mantenuto una valutazione Outperform su GE Vernova, con un obiettivo di 1.298 dollari, evidenziando le opportunità lungo la catena di approvvigionamento delle apparecchiature elettriche e delle infrastrutture energetiche.

In Europa, Bernstein ha espresso una preferenza per Siemens, con un obiettivo di prezzo di 330 euro, Siemens Energy, a 210 euro, e Schneider Electric, a 340 euro.

Le raccomandazioni arrivano mentre cresce la resistenza pubblica all’espansione dei data center, con i costi dell’elettricità e le preoccupazioni ambientali che diventano questioni politiche rilevanti. Bernstein ha affermato che la costruzione di data center rappresenta un contributo economico significativo, pari a circa l’8% del PIL a livello statale, mentre i salari della manodopera specializzata rappresentano circa il 3%.

La società di brokeraggio prevede che gli sviluppatori dovranno sostenere obblighi finanziari maggiori per le infrastrutture energetiche e gli ammodernamenti della rete. Ciononostante, ritiene che tali costi aggiuntivi sarebbero relativamente irrilevanti e difficilmente in grado di compromettere il più ampio ciclo di investimenti nelle infrastrutture per l’IA.

Fonti: Investing.com News.