Le azioni Shopify sono scese dopo che la società ha comunicato risultati del terzo trimestre superiori alle attese sugli utili, ma che hanno sollevato interrogativi tra gli investitori sui costi e sulla crescita futura. Il 3 novembre il titolo veniva scambiato a 147,76 dollari, in calo del 5,42%, dopo aver perso fino al 12% nelle contrattazioni pre-market e aver recuperato parte del ribasso.
I ricavi sono aumentati del 32% su base annua, raggiungendo 3,74 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione è stato pari a 0,49 dollari, contro una stima di 0,47 dollari. Il volume lordo delle merci (GMV) ha raggiunto 119 miliardi di dollari, in crescita del 29,5%. Il superamento delle stime sugli utili è stato modesto e, secondo il rapporto citato, i ricavi sono stati in linea con le attese, a differenza della sorpresa positiva più marcata sui ricavi registrata nel trimestre precedente.
I risultati hanno evidenziato una crescita in diverse aree dell’attività. Il GMV offline è aumentato del 30%, quello business-to-business del 74% e il GMV internazionale del 32%. I ricavi delle soluzioni per i merchant sono cresciuti del 35%, mentre quelli degli abbonamenti sono aumentati del 20%. Il flusso di cassa libero è stato pari a 816 milioni di dollari, con un margine del 22%.
La crescita di Shopify è rimasta solida negli ultimi trimestri: secondo il rapporto, i ricavi sono aumentati a un ritmo poco superiore al 30% per sette trimestri consecutivi. La crescita del GMV a cambi costanti si è mantenuta intorno al 30% per sei trimestri, mentre in Nord America la crescita è stata del 28% per il terzo trimestre consecutivo.
Gli investitori stanno inoltre osservando i costi di sviluppo degli strumenti di IA. Le conversazioni dei merchant con l’assistente Sidekick di Shopify sono aumentate del 14% rispetto al trimestre precedente, mentre il costo per conversazione è diminuito del 28%. Tuttavia, il rapporto rileva che la dirigenza non ha ancora delineato un percorso chiaro per generare ricavi dal commercio agentico, lasciando incerti i tempi della monetizzazione dell’IA.
Anche le spese destano preoccupazione. Shopify prevede che nel quarto trimestre le spese operative rappresentino dal 29% al 30% dei ricavi, con un aumento delle spese di marketing e infrastruttura in vista del Black Friday e del Cyber Monday. La crescita dell’utile lordo è prevista nell’intervallo alto del 20%, al di sotto delle prospettive di crescita dei ricavi della società, nell’intervallo basso del 30%, il che suggerisce che l’espansione dei margini potrebbe fermarsi. Il rapporto segnala inoltre che nei materiali di partenza compaiono cifre discordanti sulle spese operative del terzo trimestre, pertanto nessuna delle due dovrebbe essere considerata attendibile senza verificare la documentazione depositata.
Il periodo degli acquisti natalizi sarà una prima verifica delle prospettive per il quarto trimestre. Il rapporto cita stime di consenso di circa 4,76 miliardi di dollari di ricavi e 0,66 dollari di utile per azione nel quarto trimestre. Shopify prevede inoltre che il GMV cumulativo supererà i 2.000 miliardi di dollari entro la fine del 2026.
La data della prossima pubblicazione dei risultati di Shopify non era disponibile nei dati esaminati. Il rapporto indica stime di consenso per il trimestre di marzo 2027 pari a 4,00 miliardi di dollari di ricavi e 0,45 dollari di utile per azione. Osserva inoltre che le variazioni delle stime successive ai risultati potrebbero indicare se le preoccupazioni degli investitori sulle spese persistono.
Fonti: Investing.com News.