Nella seduta del 3 novembre sul mercato di Toronto, i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo di circa tre a uno, secondo uno screener azionario che copriva le società quotate a Toronto con una capitalizzazione di mercato superiore a 1 miliardo di CA$. L’analisi ha individuato 39 titoli in rialzo di oltre il 3% e 12 in calo di oltre il 3%.
I minerari di oro e argento sono stati il gruppo più debole tra i titoli in calo. Thomson Reuters è stato il titolo non minerario di rilievo a registrare un ribasso. I dati si basavano su rilevazioni ritardate dello screener, non su quotazioni in tempo reale.
Nel mese precedente Thomson Reuters era salito del 22,3%, mentre il suo indice di forza relativa (RSI) si attestava a 68,7. La fonte ha descritto il calo della giornata come una possibile correzione dopo il recente rialzo.
Diversi titoli minerari si trovavano già in territorio di ipervenduto, con valori RSI pari a 26,4 per Americas Gold, 24,6 per Imperial Metals e 25,8 per China Gold. La fonte ha osservato che i loro ribassi erano proseguiti, segno che la pressione di vendita persisteva.
Tra i titoli in rialzo, 5N Plus ha guadagnato circa il 21% nella giornata dopo aver perso il 21% nel corso del mese, recuperando solo una parte del calo precedente. La fonte ha affermato che la maggior parte dei titoli in rialzo aveva esteso i propri guadagni rispetto a un’analisi precedente; 5N Plus è passato da un rialzo del 20,8% al 21,38%.
Il rapporto ha dichiarato di non aver verificato le notizie relative alle società elencate, pertanto le ragioni dei movimenti dei titoli erano sconosciute.
Fonti: Investing.com News.