L’oro ha mantenuto il recente calo mentre i trader seguivano gli sforzi per portare avanti la diplomazia in Medio Oriente e attendevano l’esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Entrambi gli sviluppi potrebbero fornire indicazioni sulle prospettive dei tassi d’interesse e della politica fiscale americana.

Il metallo prezioso si è attestato intorno a 3.930 dollari l’oncia dopo una modesta flessione nella sessione precedente. Il calo è seguito a un rialzo di quasi il 2% lunedì.

Questa settimana l’andamento dei prezzi dell’oro è stato irregolare, tra segnali contrastanti sui progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran. L’incertezza ha inoltre reso più difficile valutare come i prezzi dell’energia potrebbero influire sull’inflazione.

Fonti: Bloomberg Markets.