BTIG ha mantenuto il giudizio Neutrale su Check Point Software (NASDAQ: CHKP) dopo che la società di cybersecurity ha comunicato i risultati del terzo trimestre e rivisto al ribasso le previsioni per l’anno fiscale 2026. La società ha inoltre abbassato le proprie stime per gli anni fiscali 2026 e 2027.
Le fatturazioni sono state pari a 636,2 milioni di dollari, in calo del 5,3% su base annua e inferiori sia alla stima di BTIG di 644,7 milioni di dollari sia al consenso di 647,5 milioni. I ricavi da prodotti sono diminuiti del 19,1%, attestandosi a 105,5 milioni di dollari, al di sotto della stima di 108,8 milioni di dollari degli analisti. I ricavi da abbonamenti sono risultati leggermente superiori alle attese.
Check Point ha previsto ricavi nel quarto trimestre pari a 745 milioni di dollari nel punto medio dell’intervallo, invariati rispetto a un anno prima. Il dato è inferiore alla precedente stima di BTIG di 797,7 milioni di dollari e al consenso di 787 milioni. La società ha dichiarato che diversi importanti accordi per il rinnovo dei prodotti, previsti nel quarto trimestre, sono stati rinviati al 2027.
Le fatturazioni correnti sono diminuite del 4,5% su base annua, rispetto alla crescita del 2,1% registrata in ciascuno dei due trimestri precedenti. Nel frattempo, la crescita delle fatturazioni nei settori Email, CTEM e AI Security ha accelerato al 47%, rispetto al 35% del secondo trimestre.
La società ha riportato utili non-GAAP pari a 2,49 dollari per azione e ricavi di 669,8 milioni di dollari. Stifel ha aumentato il proprio obiettivo di prezzo da 130 a 148 dollari, mantenendo il giudizio Hold, mentre Wells Fargo ha alzato il proprio obiettivo da 130 a 135 dollari, confermando il giudizio Equal Weight. Entrambe le società hanno citato le aspettative di una crescita continua degli abbonamenti, segnalando al contempo un potenziale di rialzo limitato.
Fonti: Investing.com News.