CVS Health sta valutando di separare la propria attività di farmacie al dettaglio in una società autonoma quotata in borsa, ha riferito il Financial Times. Secondo il giornale, l’attività al dettaglio comprende circa 9.000 farmacie, mentre Aetna e Caremark, il gestore dei benefit farmaceutici, resterebbero unite.

Il Wall Street Journal ha riferito separatamente che CVS separerà le sue farmacie al dettaglio dalle attività assicurative e di gestione dei benefit farmaceutici. Secondo il Journal, che ha citato la società, una delle due aziende manterrebbe il nome CVS Health e sarebbe guidata dall’attuale CEO David Joyner. CVS non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento di Reuters.

Una separazione invertirebbe in parte la strategia di CVS volta a costruire un’attività integrata nel settore sanitario tramite acquisizioni, tra cui l’acquisto di Aetna per circa 78 miliardi di dollari nel 2018. Il possibile cambiamento arriva mentre i gestori dei benefit farmaceutici sono sottoposti a un crescente controllo politico e normativo per il loro ruolo nella catena di approvvigionamento dei farmaci negli Stati Uniti.

CVS dovrebbe pubblicare mercoledì i risultati trimestrali. Nel 2025 la società ha registrato ricavi pari a 402,1 miliardi di dollari, in aumento del 7,8% rispetto all’anno precedente. Nel 2024 aveva inoltre preso in considerazione diverse opzioni, tra cui una possibile scissione, ha riferito Reuters all’epoca.

Le azioni CVS sono salite dell’1,2% nelle contrattazioni after-hours. Il titolo ha recuperato terreno sotto la guida di Joyner, che ha assunto l’incarico nell’ottobre 2024, portando il valore di mercato della società a circa 117 miliardi di dollari.

Fonti: Investing.com News.