Le elezioni presidenziali statunitensi del 2024 hanno dato una forte spinta ai mercati predittivi. Due anni dopo, i mercati dedicati alle elezioni di metà mandato del 2026 attirano l’attenzione, ma i dati sulle contrattazioni indicano un’espansione più limitata delle piattaforme al di là di una manciata di categorie in forte crescita.

Secondo un’analisi di Bloomberg News sui dati delle contrattazioni, durante l’ultima settimana prima dell’Election Day il volume degli scambi nei mercati legati alle elezioni statunitensi su Kalshi era all’incirca pari a quello del periodo equivalente precedente al voto del 2024. Kalshi è il più grande mercato predittivo.

Su Polymarket, il suo principale concorrente, le contrattazioni sulle elezioni statunitensi sono diminuite sensibilmente se si sommano l’attività sulla piattaforma internazionale già consolidata e quella sulla più recente piattaforma statunitense.

Fonti: Bloomberg Markets.