Jefferies ha abbassato il target di prezzo di Datadog da 280 a 230 dollari e ha confermato il rating Hold, citando i rischi legati ai maggiori clienti della società. Il nuovo target implica una valutazione di 15 volte. Nel rapporto, le azioni Datadog erano quotate a 189,20 dollari, dopo aver perso quasi il 21% nella settimana precedente.
Datadog ha registrato nel terzo trimestre ricavi superiori alle aspettative di 57 milioni di dollari, pari al 5%. La crescita core ha accelerato per il quinto trimestre consecutivo, raggiungendo la fascia alta del 20%. Tuttavia, le previsioni della società per il quarto trimestre hanno deluso gli investitori, dopo che la direzione ha basato le stime sugli impegni minimi del suo cliente più grande. Anche diversi rinnovi anticipati di grandi dimensioni hanno ridotto i prezzi unitari e pesato sulle prospettive sequenziali.
Jefferies ha dichiarato di mantenere un giudizio positivo sui fondamentali ampiamente solidi e sulla capacità di esecuzione di Datadog. La società ritiene che le azioni possano salire gradualmente nel tempo, man mano che Datadog riduce la propria dipendenza da un gruppo ristretto di clienti.
Datadog ha riportato ricavi del terzo trimestre pari a 1,2 miliardi di dollari, in aumento del 35,2% su base annua, e utili rettificati di 0,81 dollari per azione, superiori alle attese degli analisti citate, pari a 0,64 dollari. Anche altre società hanno abbassato i propri target dopo le previsioni dell’azienda: BTIG ha ridotto il target a 260 dollari mantenendo il rating Buy, mentre Rosenblatt lo ha abbassato da 305 a 285 dollari, confermando anch’essa il rating Buy. Guggenheim ha ribadito il rating Buy e il target di 300 dollari, indicando la crescita dei contratti nativi dell’IA.
Fonti: Investing.com News.
