I futures sul grano sono saliti dopo che prospettive più deboli per le esportazioni russe hanno alimentato i timori sull’offerta globale. Le interruzioni nel Mar Nero continuano a limitare le spedizioni dalla regione, importante area di produzione cerealicola.

I futures sul grano di Chicago con i maggiori volumi di scambio sono saliti fino allo 0,7%, interrompendo una flessione durata due sessioni. Il rialzo è seguito a un articolo di Interfax secondo cui la società di consulenza agricola russa IKAR aveva ridotto le previsioni per le esportazioni di grano nel 2026-27 da 42 milioni di tonnellate a 39,5 milioni di tonnellate.

IKAR ha inoltre abbassato le previsioni per le esportazioni russe complessive di cereali da 52,8 milioni di tonnellate a 49,5 milioni di tonnellate.

Fonti: Bloomberg Markets.