Ralph Lauren dovrebbe comunicare i risultati del secondo trimestre dell’esercizio 2027 prima dell’apertura dei mercati di giovedì. Il rapporto metterà alla prova la capacità dell’azienda di abbigliamento di mantenere lo slancio degli utili, mentre gli investitori si concentrano sugli effetti della pressione sui margini.
Gli analisti prevedono utili di 4,23 dollari per azione su ricavi pari a 2,12 miliardi di dollari, in aumento rispettivamente dell’11,6% e del 6% su base annua. Rispetto al trimestre precedente, si prevede che i ricavi aumentino dell’8%, passando da 1,96 miliardi di dollari, mentre gli utili per azione dovrebbero scendere dai 4,59 dollari riportati ad agosto.
Questa divergenza mette in primo piano la redditività. È probabile che gli investitori esaminino l’andamento del margine lordo e i commenti della dirigenza su costi, attività promozionali e spese per iniziative di crescita. Le vendite regionali, in particolare in Asia, e i risultati dell’e-commerce figurano inoltre tra gli aspetti di interesse.
Nelle ultime settimane le stime degli analisti sono leggermente aumentate: le previsioni sugli utili per azione sono salite dello 0,81% negli ultimi 60 giorni, mentre le stime sui ricavi sono cresciute dello 0,47%. Il titolo ha una raccomandazione media di acquisto e un prezzo obiettivo medio di 446,69 dollari, rispetto al prezzo per azione di 394,40 dollari indicato nel rapporto fonte.
Il trimestre precedente di Ralph Lauren aveva fissato un’asticella elevata. Ad agosto, l’azienda aveva riportato utili di 4,59 dollari per azione, superiori ai 4,24 dollari previsti dal consenso, e ricavi pari a 1,96 miliardi di dollari, oltre la previsione di 1,85 miliardi. I risultati avevano superato le aspettative dell’8,3% per gli utili e del 6% per i ricavi.
Il prossimo rapporto mostrerà se l’azienda è in grado di continuare a far crescere le vendite mantenendo la redditività in un mercato del lusso più moderato. Gli investitori cercheranno inoltre segnali che Ralph Lauren sappia bilanciare i volumi di vendita con una politica rigorosa sui prezzi, mentre i consumatori diventano più selettivi.
Fonti: Investing.com News.
