I principali produttori arabi di petrolio del Medio Oriente esportano nuovamente greggio a un ritmo pressoché uguale a quello precedente alla guerra, aggiungendo un’offerta significativa al mercato globale e contribuendo a mantenere i prezzi sotto controllo.

Le spedizioni combinate dall’Arabia Saudita, dagli Emirati Arabi Uniti, dall’Iraq e dal Kuwait sono aumentate del 10% a ottobre, raggiungendo 15,53 milioni di barili al giorno, secondo i dati sul monitoraggio delle petroliere raccolti da Bloomberg e da società di analisi energetica. Il dato è sostanzialmente in linea con i volumi esportati all’inizio dell’anno.

Le esportazioni dell’Iran, al contrario, sono rimaste pari a zero per il secondo mese consecutivo, nel contesto di un blocco navale statunitense.

Fonti: Bloomberg Markets.