Il gestore patrimoniale globale Apollo ha lanciato ufficialmente lunedì una piattaforma di credito europea da 10 miliardi di euro (11,2 miliardi di dollari), con l'obiettivo di sfruttare la crescente domanda di finanziamenti privati in tutto il continente. La nuova iniziativa è progettata per supportare le esigenze di investimento in espansione dell'Europa in aree critiche come difesa, energia e infrastrutture.
Denominata European Credit Company (ECC), la piattaforma si concentrerà sulla fornitura di soluzioni di prestito corporate e garantite da attività a società, sponsor e proprietari di asset reali. Apollo ha sottolineato che questo lancio riflette un boom più ampio nei fondi di credito privato, con l'agenzia di rating Moody's che prevede che gli attivi sotto gestione in questo settore possano superare i 2 trilioni di dollari nel 2026 e avvicinarsi ai 4 trilioni entro il 2030.
La piattaforma ECC vanta un significativo sostegno da parte di un gruppo diversificato di investitori internazionali. Tra questi figurano il fondo sovrano Abu Dhabi Investment Council, il gruppo assicurativo europeo Athora, la banca giapponese Norinchukin, la Standard Chartered con sede nel Regno Unito e la società di investimenti alternativi statunitense Aranda. Sul piano operativo, l'azienda mantiene una presenza a Francoforte, Jersey, Londra, Lussemburgo e Milano.
La leadership della nuova piattaforma è stata affidata all'amministratore delegato Giacomo Petrobelli e al presidente Christian Meissner, che lavoreranno in coordinamento con il più ampio franchise Apollo. Petrobelli ha dichiarato che la formazione di ECC è guidata da un'opportunità generazionale per mobilitare pool di capitali globali per finanziare l'agenda di crescita a lungo termine dell'Europa.
Fonti: Investing.com News.