US Foods Holding Corp. dovrebbe comunicare i risultati del terzo trimestre giovedì, prima dell’apertura dei mercati. Gli analisti si aspettano che il distributore di prodotti alimentari per la ristorazione risenta della debolezza del traffico nei ristoranti e della persistente inflazione dei costi.

Le stime di consenso prevedono un utile di 1,26 dollari per azione e ricavi pari a 10,61 miliardi di dollari, in aumento rispettivamente del 17,8% e del 4,1% su base annua. La cifra attesa per l’utile è inferiore agli 1,44 dollari per azione registrati nel secondo trimestre, mentre si prevede che i ricavi aumentino leggermente. Questo contrasto porta in primo piano la capacità dell’azienda di gestire i margini.

Gli analisti assegnano al titolo una raccomandazione Buy e indicano un prezzo obiettivo medio di 116 dollari, che implica un potenziale rialzo del 14,4% rispetto al prezzo citato di 101,36 dollari. Tuttavia, negli ultimi 60 giorni le stime sugli utili sono diminuite dello 0,45%, mentre le aspettative sui ricavi sono rimaste sostanzialmente invariate. A metà ottobre Morgan Stanley ha mantenuto la raccomandazione Hold e ha alzato il proprio obiettivo da 107 a 111 dollari. A fine settembre JPMorgan ha ridotto il suo obiettivo da 108 a 98 dollari.

Gli investitori dovrebbero valutare se i costi degli alimenti e della manodopera stiano accentuando la pressione sui margini e con quale efficacia US Foods riesca a trasferire le spese sui clienti senza compromettere i rapporti con loro. Saranno sotto osservazione anche i volumi di vendita e la composizione della clientela dell’azienda, mentre i consumatori riducono le visite ai ristoranti. Gli analisti cercano segnali sulla domanda da parte dei ristoranti indipendenti e in segmenti come la sanità e l’ospitalità.

Le iniziative per migliorare l’efficienza potrebbero contribuire a compensare tali pressioni. US Foods ha investito in tecnologia e miglioramenti operativi con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare il servizio. Aggiornamenti sull’adozione di queste iniziative, sui risparmi o sulla fidelizzazione dei clienti a esse collegati potrebbero offrire indicazioni sulla capacità dell’azienda di proteggere i margini.

Nel secondo trimestre, US Foods ha riportato un utile di 1,44 dollari per azione, superando del 5,1% il consenso di 1,37 dollari. I ricavi sono stati pari a 10,5 miliardi di dollari, lo 0,4% sopra le attese. I risultati in arrivo mostreranno se questa performance potrà proseguire in un contesto di domanda cauta da parte dei consumatori, costi elevati e concorrenza. Il rapporto della fonte indica per il titolo un rapporto prezzo/utili forward di 20,98 e osserva che le previsioni aziendali potrebbero influenzare il modo in cui gli investitori valutano le prospettive di crescita.

Fonti: Investing.com News.