Raymond James ha ridotto da 12 a 11 dollari l'obiettivo di prezzo per Oil States International (NYSE: OIS), mantenendo però il rating Outperform sul titolo. La revisione è seguita a una guidance trimestrale leggermente inferiore sia alle stime della società sia alle più ampie aspettative del mercato.
Oil States ha comunicato risultati trimestrali superiori alle previsioni, sostenuti da prenotazioni più solide che hanno portato il portafoglio ordini al livello più alto dalla fine del 2014. Anche il flusso di cassa libero è tornato in territorio positivo nel periodo. Le azioni della società venivano scambiate a 9,60 dollari dopo aver guadagnato il 60,8% nell'ultimo anno.
Raymond James ha affermato che le sue precedenti stime sembravano essere superiori alle prospettive attuali della società. L'azienda ha comunque mantenuto una valutazione favorevole sul potenziale di crescita a lungo termine, sulla valutazione e sulla capacità di Oil States di generare flusso di cassa libero. Prevede inoltre un ulteriore miglioramento del flusso di cassa libero nel quarto trimestre del 2026.
La dirigenza ha fornito dettagli limitati sul 2027, poiché il processo di definizione del budget annuale è appena iniziato. I recenti risultati della società per il terzo trimestre del 2026 hanno incluso un utile per azione rettificato di 0,15 dollari, superiore alla previsione di 0,13 dollari, mentre i ricavi hanno raggiunto 170 milioni di dollari rispetto alle aspettative di 164,48 milioni di dollari.
Oil States ha inoltre riportato un portafoglio ordini di 482 milioni di dollari, il livello più alto in quasi 12 anni, riflettendo una domanda offshore più solida. La società ha reagito a questo sviluppo con una nuova autorizzazione al riacquisto di azioni, sebbene continui ad affrontare pressioni sui costi e fabbisogni di capitale circolante.
Fonti: Investing.com News.