La Banca popolare cinese aumenterà dal 4% al 6% il coefficiente di riserva sui depositi in valuta estera per gli istituti finanziari locali, con effetto dal 15 novembre. La banca centrale ha dichiarato che la modifica mira a rafforzare la gestione della liquidità in valuta estera da parte degli istituti.
Il coefficiente stabilisce quanta valuta estera, compresi i dollari, gli istituti locali devono detenere come riserva presso la Banca popolare cinese. Si prevede che l’aumento riduca l’offerta di dollari e aumenti la liquidità in yuan, una combinazione che può pesare sulla valuta cinese.
La decisione arriva dopo che lo yuan ha raggiunto in ottobre il livello più alto da oltre quattro anni. Quest’anno la valuta si è rafforzata nettamente dopo una serie di fissazioni del tasso mediano più alte stabilite dalla banca centrale. Uno yuan più forte può mettere sotto pressione le esportazioni cinesi, un importante motore dell’economia del Paese.
Fonti: Investing.com News.