Il Nikkei 225 rimane in una struttura tecnica ribassista, con l’indice scambiato a 63.262,5 JPY, al di sotto delle medie mobili semplici a 20 e 50 giorni, rispettivamente a 63.956 e 63.851 JPY. Anche la nuvola di Ichimoku, compresa tra 63.569 e 63.605 JPY, rappresenta una resistenza sopra i prezzi, mentre il livello SuperTrend a 64.550 JPY continua a indicare una direzione ribassista.
L’azione dei prezzi ha formato una potenziale bandiera ribassista, descritta come completa per circa l’80%. Il pattern si sta sviluppando dopo un calo dominante e un debole consolidamento. Il supporto a 62.435 JPY è il livello immediato da monitorare; una rottura sostenuta potrebbe mettere a rischio il principale minimo di oscillazione a 61.632,5 JPY.
Alcuni indicatori suggeriscono una stabilizzazione limitata nel breve termine. L’RSI si attesta a 44,31 dopo essersi ripreso da condizioni di ipervenduto, mentre il prezzo è rimbalzato dalla banda di Bollinger inferiore, vicino a 62.441 JPY. Un minimo crescente a 62.435 JPY e una lieve divergenza rialzista dell’RSI sull’intervallo di cinque ore potrebbero sostenere una ripresa temporanea, sebbene la diminuzione dei volumi limiti la forza di tale segnale.
La resistenza è concentrata nell’area compresa tra 63.900 e 64.550 JPY, che include la media mobile a 20 giorni, la nuvola di Ichimoku e il livello SuperTrend. Un movimento al di sopra di 64.550 JPY invaliderebbe l’impostazione ribassista, mentre lo scenario generale di ribasso rimane attivo finché tale resistenza tiene.
Lo scenario tecnico individua 61.632,5 JPY come primo obiettivo al ribasso, seguito dal supporto psicologico a 60.000 JPY e da un’estensione di Fibonacci del 127,2% vicino a 58.944 JPY. Un’ulteriore debolezza potrebbe essere segnalata da un RSI in calo al di sotto di 40 e da un ADX in aumento oltre 25. L’analisi avverte inoltre di una potenziale trappola rialzista intorno a 63.950 JPY qualora l’indice non riuscisse a superare con decisione la zona di resistenza.
Fonti: Investing.com News.