Alcadon Group ha registrato nel terzo trimestre del 2026 un aumento del 17% su base annua dell’EBITA rettificato, arrivato a 27 milioni di SEK. Il margine EBITA è salito leggermente al 7,1% e, per la prima volta, tutte e sette le controllate hanno contribuito positivamente alla redditività, ha dichiarato la società.
Il distributore svedese ha inoltre registrato un profitto sul capitale circolante del 38%, un record per la società e un aumento di sei punti percentuali rispetto a un anno prima. L’indicatore riflette l’efficienza con cui il gruppo utilizza il capitale circolante, legato principalmente alle scorte nella sua attività di distribuzione.
L’amministratore delegato Fredrik Valentin ha affermato che i risultati più recenti segnano il sesto trimestre consecutivo di crescita degli utili da quando la società ha ripreso l’attività nel 2025. La direzione ha descritto la domanda come forte in tutti i mercati, in particolare per i prodotti e i progetti dei data center. I progetti ad alto volume hanno sostenuto la crescita, ma hanno esercitato una certa pressione sui margini lordi.
Alcadon ha dichiarato che il costo del venduto è sceso sotto il 18%, mentre il rapporto di indebitamento netto è rimasto a 2,3 volte per il terzo trimestre consecutivo. Il dato è inferiore al limite di 3 volte fissato dalla società e, secondo la direzione, lascia spazio a ulteriori acquisizioni. Il gruppo punta ad aziende con un EBITA annuo compreso tra 10 e 20 milioni di SEK e margini ben superiori al 10%.
Nel trimestre il flusso di cassa operativo è stato leggermente negativo. La società lo ha attribuito a un deliberato aumento delle scorte, volto a contribuire a soddisfare la domanda dei clienti in un contesto di vincoli di fornitura e tempi di consegna più lunghi. La direzione ha indicato la fibra ottica come il materiale più soggetto a restrizioni, segnalando anche strozzature nell’approvvigionamento di acciaio e metalli da costruzione.
Il margine del 7,1% resta inferiore di tre punti percentuali all’obiettivo di lungo termine di Alcadon, pari al 10%. Gli altri obiettivi dichiarati includono una crescita annua degli utili del 10% e un profitto sul capitale circolante superiore al 50%. La direzione ha affermato che per migliorare i margini saranno necessari sia un costante lavoro operativo sia ulteriori acquisizioni.
La società ha dichiarato che la propria esposizione al mercato della banda larga è diminuita, man mano che amplia la sua attività in settori quali i data center, il cloud computing e le infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Ha osservato che la domanda di banda larga rimane debole in alcuni mercati, in particolare nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, mentre quella dei data center è in crescita. Nei materiali esaminati Alcadon non ha fornito dati sui ricavi né sull’utile per azione, pertanto non è stato possibile effettuare un confronto con le previsioni degli analisti.
Fonti: Investing.com News.