Intesa Sanpaolo prevede di aprire la sua offerta pubblica di acquisto da 33 miliardi di euro su Banca Monte dei Paschi di Siena nell’ultima settimana di novembre, secondo quanto riferito da Bloomberg, che cita persone a conoscenza della questione. Le azioni di entrambe le banche sono salite dell’1% nelle contrattazioni a Milano dopo la diffusione dei piani, evidenziando il potenziale impatto dell’operazione sul settore bancario italiano.
Il periodo di adesione dovrebbe iniziare nella settimana del 23 novembre. Tuttavia, il calendario resta soggetto a modifiche. Intesa ha ottenuto le autorizzazioni regolamentari finali il 28 ottobre, dando avvio a un periodo di revisione di 10 giorni per consentire all’autorità italiana di vigilanza sui mercati finanziari, la Consob, di approvare il prospetto dell’offerta.
Dopo aver ricevuto il via libera della Consob, Intesa dovrebbe pubblicare il prospetto e invitare formalmente gli azionisti di Monte Paschi ad aderire all’offerta. L’approvazione dell’autorità antitrust è ancora pendente, ma non è necessaria per avviare l’operazione.
Il calendario previsto segue il rifiuto, la scorsa settimana, da parte degli azionisti di Monte Paschi, di una strategia autonoma concorrente proposta dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio. Più del 90% dei voti espressi si è opposto al piano della banca di acquisire Banco BPM e Banca Generali, lasciando l’istituto con sede a Siena esposto all’offerta di Intesa.
Se portata a termine, l’operazione darebbe a Intesa il controllo di Monte Paschi e delle sue partecipazioni collegate. Queste includono la quota di circa l’86% detenuta dalla banca toscana nella banca d’investimento Mediobanca e una partecipazione indiretta del 13% nell’assicuratore Assicurazioni Generali.
Fonti: Investing.com News.