Super Micro Computer comunicherà i risultati del primo trimestre fiscale dopo la chiusura dei mercati di martedì. Gli investitori cercheranno conferma dei dati annunciati due settimane fa dal produttore di server per l’IA, in particolare del forte aumento dei ricavi e dei margini lordi più elevati.
Il 20 ottobre, la società ha dichiarato che i ricavi del trimestre conclusosi il 30 settembre avrebbero dovuto raggiungere i 18,5-19,5 miliardi di dollari, superando la precedente previsione di 14,5-15,5 miliardi. Ha inoltre previsto margini lordi tra il 12,0% e il 12,5%, rispetto alla precedente fascia del 10,4%-10,8%. La dirigenza ha attribuito i risultati alla maggiore domanda di piattaforme per l’IA e a una composizione favorevole di clienti e prodotti.
I ricavi previsti sarebbero nettamente superiori agli 11,12 miliardi di dollari registrati nel trimestre precedente. Gli investitori valuteranno anche se il previsto miglioramento dei margini possa durare, anziché riflettere un cambiamento temporaneo nella composizione di prodotti e clienti.
Anche gli ordini arretrati sono sotto osservazione. Super Micro ha comunicato oltre 60 miliardi di dollari di ordini nel trimestre scorso, e gli analisti attendono aggiornamenti sulla distribuzione dei sistemi di nuova generazione per l’IA, comprese le piattaforme che utilizzano architetture GPU più recenti. Sajal Dogra, analista di Rosenblatt, ha citato l’aumento delle previsioni per il trimestre conclusosi a settembre e il futuro incremento dei volumi di Vera Rubin per rivedere al rialzo le stime annuali della società.
Gli investitori attendono inoltre aggiornamenti sulle indagini in corso relative ai controlli sulle esportazioni. La conference call sui risultati sarà la prima con il nuovo CFO Mark Long, le cui previsioni dovrebbero attirare particolare attenzione.
Nelle ultime settimane le stime degli analisti sono aumentate: le previsioni sugli utili per azione sono salite del 19% negli ultimi 60 giorni, mentre le stime sui ricavi sono cresciute dell’8,6%. Di recente il titolo era a 30,44 dollari, contro un obiettivo di prezzo medio degli analisti di 43,27 dollari. Nel trimestre precedente la società ha registrato utili per azione di 1,70 dollari, superando il consenso di 0,71 dollari, mentre i ricavi, pari a 11,12 miliardi di dollari, sono risultati leggermente inferiori alle attese.
Fonti: Investing.com News.
