I futures sugli indici azionari statunitensi sono saliti lunedì, segnalando un possibile rimbalzo per Wall Street dopo il sell-off della scorsa settimana legato alle preoccupazioni per il comparto dell’intelligenza artificiale. Gli investitori si preparavano inoltre ai risultati trimestrali di Apple, attesi dopo la chiusura dei mercati, mentre la società era considerata dai desk di trading una presenza relativamente difensiva tra i grandi titoli tecnologici.
Alle 8:47 ET, i futures sull’S&P 500 guadagnavano lo 0,6%, quelli sul Dow erano in rialzo dello 0,7% e i futures sul Nasdaq 100 salivano dell’1%.
Apple ha attirato l’attenzione mentre gli investitori rivalutano l’entità e i potenziali rendimenti della spesa per le infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. Le azioni della società sono salite per quattro mesi consecutivi e hanno guadagnato quasi il 30% dall’inizio dell’anno, portando la sua capitalizzazione di mercato oltre i 5.000 miliardi di dollari, secondo il rapporto. I trader cercano prove che gli aggiornamenti dei dispositivi e la crescita dei servizi possano mantenere lo slancio degli utili senza che i costi delle infrastrutture pesino sulla redditività.
I risultati di Apple erano previsti insieme ai dati di Palantir Technologies e Berkshire Hathaway. La conference call sugli utili sarebbe stata inoltre la prima condotta da John Ternus in qualità di amministratore delegato di Apple.
I produttori di chip hanno affrontato un contesto più difficile dopo che le azioni di Intel sono crollate del 30% in seguito a una previsione debole. Il calo ha contribuito a una più ampia revisione delle valutazioni nel settore e ha spinto le azioni di Advanced Micro Devices a perdere quasi l’11%. AMD, che avrebbe dovuto pubblicare i risultati martedì, era sotto pressione affinché dimostrasse che i suoi acceleratori per data center stanno conquistando un’adozione redditizia da parte delle imprese, nonostante i budget aziendali più restrittivi.
La performance contrastante delle piattaforme consumer e dei fornitori di hardware ha riflesso una più ampia rotazione del mercato a ottobre. Il Nasdaq Composite ha perso oltre il 5% durante il mese, mentre l’S&P 500 è sceso dello 0,9%. Il Dow Jones Industrial Average, sostenuto dai flussi verso società tradizionalmente difensive e capaci di generare liquidità, è salito dell’1,7%.
Anche gli eventi politici ed economici erano al centro delle strategie degli investitori. Gli elettori statunitensi avrebbero partecipato martedì alle elezioni di metà mandato, con tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti e 35 seggi del Senato in palio. I risultati potrebbero influenzare le future politiche riguardanti diversi settori e potenzialmente complicare le iniziative legislative, la spesa per le infrastrutture e i negoziati sul tetto del debito federale.
L’attenzione si sarebbe poi spostata sul rapporto di ottobre sull’occupazione non agricola, previsto per venerdì. I dati dovrebbero fornire alla Federal Reserve ulteriori indicazioni sulle condizioni del mercato del lavoro, mentre i mercati monetari prezzavano una probabilità del 78% di un aumento dei tassi d’interesse di 25 punti base a dicembre.
Fonti: Investing.com News.