Amgen e Merck hanno presentato solidi risultati del terzo trimestre a distanza di una settimana l’una dall’altra, superando le stime e alzando le previsioni per l’intero 2026. Entrambe le società fanno parte della strategia Dominate the Dow di Investing.com, che seleziona ogni mese 10 titoli dell’indice Dow Jones Industrial Average. La strategia ha aggiunto Amgen a 268,46 dollari e Merck a 103,13 dollari, mantenendole entrambe nei successivi ribilanciamenti mensili.

Amgen ha registrato ricavi trimestrali pari a 10,37 miliardi di dollari, in aumento dell’8% su base annua. L’utile per azione non-GAAP è salito del 14% a 6,45 dollari, mentre l’EPS GAAP è stato di 7,08 dollari. La società ha alzato la previsione di ricavi per il 2026 a 38,9-39,7 miliardi di dollari, rispetto ai 38,2-39,4 miliardi precedenti, e le previsioni per l’EPS non-GAAP a 22,90-23,70 dollari, rispetto ai 22,30-23,50 dollari precedenti.

Diversi prodotti hanno registrato una forte crescita delle vendite. I ricavi di Repatha sono aumentati del 37% a 1,09 miliardi di dollari, mentre quelli di Evenity sono saliti del 39% a 751 milioni. Tezspire è cresciuto del 43% a 538 milioni di dollari e Uplizna ha registrato un’impennata del 191% a 451 milioni. Le vendite di Imdelltra sono più che raddoppiate, con un aumento del 128% a 406 milioni di dollari. Amgen ha inoltre segnalato un calo delle vendite di Prolia e Xgeva, rispettivamente del 45% e del 47%, con l’ingresso sul mercato dei biosimilari.

Nel trimestre Amgen ha generato un flusso di cassa libero di 3,7 miliardi di dollari e lo ha chiuso con 13,2 miliardi di dollari in liquidità. Il dividendo trimestrale è di 2,52 dollari per azione, dopo un aumento del 6%. Il farmaco antiobesità dell’azienda, MariTide, è in fase 3 di sperimentazione; altre due sperimentazioni sul diabete di tipo 2 dovrebbero iniziare nel quarto trimestre.

Merck ha registrato ricavi pari a 18,1 miliardi di dollari, a fronte di attese di circa 17,3 miliardi, e un EPS rettificato di 2,49 dollari, contro una stima di circa 2,08 dollari. Le vendite di Keytruda sono aumentate del 6% a 8,6 miliardi di dollari, di cui 830 milioni derivanti dalla formulazione sottocutanea Keytruda Qlex. I ricavi di Winrevair sono saliti del 94% a 694 milioni di dollari, mentre le vendite di Gardasil sono aumentate del 14%, sfiorando i 2 miliardi di dollari.

La società ha alzato le previsioni per l’EPS rettificato del 2026 a 2,77-2,82 dollari, rispetto ai precedenti 2,66-2,76 dollari. Ha inoltre aumentato il limite inferiore della previsione dei ricavi, fissando la nuova forchetta a 66,8-67,3 miliardi di dollari, rispetto a quella precedente di 66,3-67,3 miliardi. Secondo le notizie citate nella fonte, circa 550 milioni di dollari della crescita trimestrale sono derivati da clienti che hanno effettuato acquisti in anticipo rispetto alle attese di Merck. Le stesse notizie hanno osservato che Keytruda perderà importanti tutele brevettuali a partire dal 2028.

I rendimenti dichiarati della strategia di Investing.com da quando sono stati selezionati i titoli sono del 71,82% per Amgen, scelta il 1° dicembre 2024, e del 40,28% per Merck, scelta il 1° gennaio 2026. La fonte riporta inoltre che Dominate the Dow ha reso il 19,49% nell’anno solare 2026, superando il Dow Jones Industrial Average di 11,83 punti percentuali, e il 70,05% dal suo lancio nell’ottobre 2023, con una performance superiore all’indice di 14,40 punti. I rendimenti passati non garantiscono risultati futuri.

Fonti: Investing.com News.